Casale Podere Flaminio a Terni: descrizione ed informazioni Umbria

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english language aggiungi ai preferiti giovedì 17 maggio 2012-07:12 
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Podere Flaminio
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Podere Flaminio  cod:408
Casale Umbria
Ospitalità: 6 appartamenti ; Tot. 23 pl
Zona: Narni - Terni ( Umbria )
in mezzo ad una incontaminata macchia mediterranea...
casale podere flaminio
Per informazioni:
+39 0744 433524
- info@viaggiareweb.it




elenco-agriturismi
agriturismi-mappa
Regione: Umbria

Posizione: Collina

Tipo Alloggi: Appartamenti
Zona: Terni

Ambiente: Familiare

 
elenco-agriturismi

Lungo la via Flaminia, nel comune di Narni, il Podere Flaminio si apre a sorpresa, in mezzo ad una incontaminata macchia mediterranea, per offrire con la sua straordinaria riservatezza il suo confortevole silenzio. Sostare in uno dei tanti angoli del giardino, nuotare in piscina, passeggiare a piedi, in bici o a cavallo nel verde circostante, consente di ritrovare la gioia di fermarsi e guardarsi intorno, incantati dalla notevole bellezza della natura.
L'animo partenopeo di Anna Maria ha reso l'antica dimora ottocentesca di Podere Flaminio, un luogo caldo ed ospitale dove lei stessa ti accoglie nel suo salotto per conversare, darti informazioni, assistenza e magari degustare insieme un bicchiere di buon vino.
L'edificio in pietra locale, restituito dal restauro alle sue originali caratteristiche, oltre ad un ampio salone e grande ed attrezzata cucina, adatti a banchetti, ospita al suo interno sei appartamenti dotati ognuno degli stessi confort, ma diversi l'uno dall'altra, nei quali il gusto e la fantasia della proprietaria si sono felicemente coniugati con la tradizione attraverso l'impiego di materiali quali il cotto antico e il legno.
Arredi di antiquariato, tendaggi degli antichi telai di San Leucio, oggetti di artigianato locale, tutti selezionati e composti con cura, amore ed attenzione, insieme alla prima colazione offerta nella suite con dolci e marmellate fatte in casa, daranno il benvenuto ad un ospite che qui è ancora considerato davvero "sacro".
Il casale è circondato da un grande parco. Dalla piscina, situata su di un terrazzo naturale, si ha una visione avvincente delle colline e delle valli che si estendono fino all'orizzonte. La villa dispone di diverse aperture dalle quali si accede al giardino. Di fronte ad ogni apertura c'è un patio arredato con gusto che invita a rilassarsi all'aria aperta.
La grande casa che risale al XIX secolo e restaurata nel 2001, di circa 550 mq., è suddivisa in due piani, il piano terra è composto da un grande soggiorno–salone (elegantemente arredato con pavimento e travi originali in legno, l'antico camino centrale, mobili di antiquariato - il tutto crea una suggestiva atmosfera), cucina grande molto attrezzata, studio e bagno con antibagno. Al piano superiore si accede sia dal giardino che dal piano inferiore tramite una scala in legno che porta ad una hall dove si affacciano le suite.


 Offerta

EPIFANIA in Umbria, casale unico, 23 p. letto, € 2.200

* Zona: Narni (Tr)
* Tariffa per soggiorni 1/2/3 notti (dal 3 gennaio)


* L'offerta include: biancheria (letto, bagno, cucina), consumi acqua e luce
* Non include: pulizie finali € 200 e riscaldamento a consumo




Servizi:  Piscina - Giardino -

Alloggi: Appartamenti

Descrizione alloggi:
La particolarità del Podere Costa Romana è la seguente: l'interno della villa non dispone di camere semplici, ma mini-appartamenti (suite) indipendenti. Ogni camera ha un proprio piccolo soggiorno con angolo cottura, tavolo con sedie, poltrone e divano o divano letto, un bagno con doccia e un letto matrimoniale su un soppalco. Se sarete un gruppo di famiglie amiche ad affittare il casale, ogni famiglia potrà avere la sua indipendenza.
Le suite hanno ognuna una diversa identità, rivelano l'attenzione per i particolari e il gusto estetico della proprietaria che ne ha selezionato accuratamente sia il mobilio che i complementi d'arredo. Con cura sono stati scelti i tessuti, accostati i colori e selezionati i pezzi di artigianato locale e di antiquariato. Ogni suite può essere affittata singolarmente.



Prezzi in euro

Settimanali Formula Residence
DISPONIBILE DOPO IL 03/09!!!

Tariffe settimanali 2011 per Intera struttura ( 23 p.l. ):
bassa stagione: 2.600,00 €
media stagione: 3.300,00 €
alta stagione: 3.600,00 €

Extra:
I prezzi comprendono: biancheria letto, bagno e cucina.
I prezzi non comprendono:
pulizia finale (€ 200,00)
cambio biancheria (€ 150,00)
riscaldamento ed elettricità a consumo.

Tariffe settimanali 2011 ad appartamento:
Suite 2 posti letto: 400,00 €
Suite 4 posti letto: 500,00 €
Suite 5 posti letto: 600,00 €

Extra:
pulizia finale + consumi : 50€

Giornalieri Formula Hotel
Tariffe giornaliere 2011 in B&B: (soggiorno minimo due notti)
Doppia: 100,00 €
Tripla: 130,00 €
Quadrupla: 150,00 €
Large suite (5 posti letto): 180,00 €

I prezzi "Bed & Breakfast" comprendono prima colazione, riordino quotidiano, consumi.


Stagionalità: Bassa stagione: 9 gennaio/16 marzo ; 3 ottobre/19 dicembre ;
Media Stagione: 16 marzo/26 giugno ; 4 settembre/2 ottobre ;
Alta stagione: 26 giugno/4 settembre ; 19 dicembre - 9 gennaio

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Il Territorio
TERNI

Comune di Terni : PIAZZA DELLA REPUBBLICA - Terni - tel: 0744 441211
informazioni sulle strutture ricettive extralberghiere agriturismo e casali : 0763.390047
Terni è un comune di 108.999 abitanti.

Informazioni Turistiche sulla provincia di Terni

strutture extralberghiere : agriturismo terni , casali e bed and breakfast tel. 0763.393110
Per visionare altre strutture della provincia di terni visitate agriturismo orvieto quì troverete una serie di informazioni sugli agriturismi, casali umbria e case vacanze.
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Storia di Terni

Terni è conosciuta per le cascate più alte d' Europa con un dislivello complessivo di 165 metri e con una portata di oltre 300 mc/s .
Le cascate delle marmore sono formate da due fiumi : il Nera e il Velino.

La città , posta in una pianura alluvionale tra il fiume Nera e Serra, vide il suo territorio abitato già nell'Età del bronzo e del ferro, come testimoniano numerosi rinvenimenti.

La prima presenza umana è datata al X sec. a.C.: nel 1884, durante i lavori di costruzione dell'Acciaieria, fu ritrovata una vasta necropoli umbra, utilizzata fino al VI sec. a.C. L'origine della città viene fatta risalire al 672 a.C (convalidata dal ritrovamento di un'iscrizione latina di età tiberiana); il nome Interamna Nahars ha fatto pensare che i fiumi Nera e Serra e le loro derivazioni circondassero la città , costituendo una difesa naturale.

Nel 299 a.C., con la conquista romana, Terni costituì un florido Municipium romano con templi, teatro, terme e anfiteatro, favorito anche dalla costruzione della via Flaminia che ne accentuò lo sviluppo. In quest'epoca viene fatta risalire la prima cinta muraria.

Nel 271 a.C. il console romano Curio Dentato avviò opere di bonifica e di ripristino del fiume Velino, creando quella meraviglia che sono ancora oggi la cascata delle Marmore. Durante la guerra tra Cartaginesi e Romani, Terni, schieratasi con Annibale, dovette pagare pesanti tributi ai vincitori Romani.

Occupata da Silla, durante le lotte che seguirono la fine dell'Età repubblicana Terni, sotto i Cesari, ampliò la sua struttura urbanistica, divenendo anche sede di una comunità cristiana (III sec. d.C.) con a capo il vescovo Valentino. Nel 253 d.C. vi trovò la morte, ad opera dei suoi stessi soldati, l'imperatore Caio Vibio Triboniano Gallo.

Con la caduta dell'Impero romano, tra il VI e il VII secolo, la città subisce devastazioni e saccheggi: nel 546 dai Goti di Totila, nel 554 dai Bizantini di Narsete e nel 755 dai Longobardi. In lotta con Spoleto, Terni acclamò con gioia Federico Barbarossa, reduce dall'incoronazione di Roma; questi, nel 1159, eresse Terni a feudo, dandolo al cardinale Ottaviano di Monticelli che, poco tempo dopo, divenne l'antipapa Vittore IV.

Ma i ternani, fedeli al Papa, si ribellarono e, come conseguenza, l'Imperatore inviò l'arcivescovo Cristiano di Magonza con un forte esercito che, nel 1174, distrusse la città soffocando nel sangue la ribellione. Ricostruita, Terni attraversò un periodo turbolento, funestato dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini e dalle guerre con le città vicine per il dominio e il possesso dei castelli e dei centri di maggior commercio; subì, ad opera delle milizie di Federico II, anche un lungo assedio che ne minò la forza economica.

Il XIII secolo la vedrà riprendersi da questo dissesto economico, divenendo centro di transito dei commerci dei fiorentini con l'Abruzzo e riacquistando di nuovo un relativo benessere. Nel 1408 passò sotto il dominio di Ladislao di Napoli, poi di Braccio da Montone, nel 1420 della Chiesa, nel 1433 e 1445 di Francesco Sforza per tornare, subito dopo, definitivamente, sotto il dominio papale.

Ma questo periodo non fu sempre tranquillo, anche a causa di guerre intestine tra nobili e borghesi, che culminarono nel sanguinoso episodio del 25 agosto del 1564, in cui avvenne la strage dei nobili ad opera della fazione dei Banderari, soffocata dalla repressione del commissario apostolico mons. Monte Valenti, inviato da papa Pio IV. Dopo questi gravi fatti il dominio papale preservò Terni da ulteriori rovesci, costituendo così le premesse allo sviluppo industriale che, iniziato a fine Ottocento, porterà la città a diventare uno dei più importanti centri economici della penisola.

Nel 1860, annessa al Regno d'Italia, diede il suo importante contributo all' unificazione ponendosi come "testa di ponte" per le spedizioni garibaldine contro il declinante Stato pontificio. Vittima di devastanti distruzioni durante la seconda Guerra mondiale, a causa del suo nucleo industriale e delle acciaierie, ancora una volta la città si " rimboccò le maniche " tornando, nell'immediato dopoguerra, ad essere una realtà importante dell'economia regionale e nazionale.
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