STORIA E TRADIZIONI
PITIGLIANO
Comune
pitigliano : PIAZZA DANTE ALIGHIERI N° 1 - Grosseto - Toscana
- tel: 0564.617038
Informazioni e prenotazioni agriturismo e casali : 0763.390047
Pitigliano ( Grosseto ) è un comune con poco più di quattromila
abitanti, dista da Grosseto un'ottantina di chilometri. Arrivando a
Pitigliano dal mare, si nota subito che si tratta di un paese
caratterizzato da case sporgenti da uno sperone tufaceo a strapiombo.
Pitigliano è una graziosa cittadina che si affaccia sul mare a sud della
regioneToscana ; La rupe cittadina è circondata da burroni,
ricchi di grotte scavate all'interno del tufo .
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STORIA
Pitigliano è probabilmente di origine Etrusca, pur
se la propria origine storica è forse ancora più antica; la presenza di
popolazioni etrusche è certificata dai resti di sezioni di mura della parte
nord-occidentale e da necropoli, che, tra l'altro, sono visibili in tutta la
zona, trovate piene di corredi funerari e di monili della scuola attica, ma
anche corinzie.
Sono molteplici le altre testimonianze come fontane, e
resti di acropoli. Con riferimento alla seguente storia romana, e parlando del
nome, si ritiene che esso derivi dalla Gens Petilia; la leggenda, ad ogni modo,
racconta di due cittadini romani, chiamati Petilio e Cigliano che, dopo aver
rubato la corona aurea della statua di Giove in campidoglio, scapparono in
l'etruria e vi si stabilirono fondando la città . In seguito la città rimase
romana fin quando i Longobardi lla occuparono assieme a tutta la Toscana.
Pitigliano, insieme a Sorano e Sovana, sotto il dominio della famiglia
degli Aldobrandeschi, faceva parte di un triangolo ben fortificato. Dopo essere
sottomessa dagli Orsini, la città visse un periodo di forte benessere, come
testimonia ancora oggi lo stesso Palazzo Orsini. A partire dal XIV secolo ci
furono molte famiglie ebree che scapparono da Roma e poterono trovare asilo
politico a Pitigliano, dove si formò via via una comunità di una certa
consistenza.
La città fu restaurata dagli anni '80, visto che, in
seguito all'abbandono seguente alla fine della guerra, stava andando in rovina,
perchè valutata pericolante. Soltanto grazie alla lungimiranza degli
amministratori locali e delle poche famiglie rimaste fu possibile restaurarla,
ed oggi molti turisti ogni anno ne possono visitare le importanti bellezze, sia
storiche che naturalistiche.
Tra i dolci tipici della cittadina di
Pitigliano ricordiamo lo sfratto, che viene
considerato prodotto tipico e deve le sue origini alla comunità ebraica, e che
ricorda l'uso di battere alla porta degli ebrei grazie ad un bastone. Lo
sfratto, infatti, ha forma allungata, che ricorda un bastone, ed ha un ripieno
fatto di miele, scorze di arancia, anice, noce moscata e noci, che gli donano un
sapore dolce ed un ricco profumo.