Acquapendente ( regione lazio, provincia di Viterbo )
Comune Acquapendente : PIAZZA GIROLAMO FABRIZIO 17 ( Viterbo ) tel: 0763 73091 Prenotazioni strutture extralberghiere : 0763.390047 info strutture rurali nel territorio: agriturismo lazio 0763.393110
Informazioni Turistiche
Acquapendente è un comune con 5.800 abitanti; situato a circa quindici chilometri a nord del lago di Bolsena , si trova a metà strada tra Firenze e Roma, ed è posto in prossimità della Riserva Naturale di Monte Rufeno. Il paese è situato all'estremo nord del lazio, nel punto di confluenza di tre regioni: Lazio, appunto, Toscana e Umbria. Da Acquapendente è possibile ammirare la vetta del Monte Amiata, la più alta della bassa Toscana. La recittività di Acquapendente è caratterizzata principalmente da agriturismo e da casali di campagna. All'interno di questo sito potrete scegliere tra casali lazio , rustici, case vacanze, agriturismi e ville .
Storia di Acquapendente
Il nome del paese si deve al fatto che è situato presso il fiume Paglia, con le sue numerose cascatelle. Acquapendente è stata dominata a lungo da Siena, anche se formalmente apparteneva alla Chiesa, grazie ad una donazione di Matilde di Canossa.
Nel XVI secolo il paese torna sotto l' egida papale, e Gregorio XIII fa costruire quì un ponte, ancora in piedi. La cittadina di Acquapendente acquisisce importanza a partire dalla seconda metà del 1600, quando viene distrutta la vicina città di Castro per diminuire l'importanza della famiglia Farnese, e la sede vescovile viene trasferita al paese. Nella cattedrale di Acquapendente è possibile ammirare una pietra che si dice proveniente dal Santo Sepolcro di Gerusalemme e macchiata col sangue di Cristo, situata in una cripta in stile gotico, nonchè un busto di papa Innocenzo X, commissionato da lui stesso ad Alessandro Algardi, e precedentemente custodito nel palazzo vescovile.
Della cinta muraria che in epoca Medievale circondava la cittadina ormai non resta nulla, tranne la Torre Julia de Jacopo, situtata all'uscita sud del paese. Interessante anche una torre appartenente ad un castello ormai distrutto in cui risiedeva un vassallo di Federico Barbarossa.
Da vedere, anche la chiesa di San Franceso, costruita prima della nascita del anto, ma a lui consacrata successivamente, che presenta un portale risalente all'XI secolo e un campanile di epoca rinascimentale. Interessante risultano senz'altro anche la decorazione a bugnato del rinascimentale Palazzo Viscontini, e la statua eretta nel 1888 per il celebre chirurgo Girolamo Fabrici, nato ad Acquapendente nel 1535, noto per i suoi studi anatomici.
Montefiascone
Comune Montefiascone : Piazza LARGO PLEBISCITO - Montefiascone tel: 0761 83201
Il toponimo Monte Fiascone deriva con molta probabilità da mons faliscorum, monte dei falisci, un'antica popolazione stanziata in questa zona. Montefiascone si affaccia sul Lago di Bolsena con un suggestivo panorama
Già attivo in epoca etrusca, il sito di Montefiascone sembra appartenere ad epoche ancor più remote: alcuni scavi hanno evidenziato la sua presenza già in epoca eneolitica. Per gli Etruschi il territorio di Montefiascone doveva essere considerato un'area sacra, come confermano le due zone templari di Cornos (in riva al lago) e della Rocca.
Montefiascone ebbe un maggiore sviluppo nel periodo romano, garzie ad un poderoso ed efficiente sistema viario (come, ad esempio, la via Cassia). Nel territorio del paese sono stati ritrovati numerose lapidi, necropoli e mausolei risalenti al periodo tardo romano. Le prime tracce di Montefiascone all'interno di documenti risalgono all'853, in uno scritto amministrativo di Leone IV. All'interno del documento vengono citate delle chiese ormai scomparse.
In periodo Medievale, la fortezza di Montefiascone inizia ad avere un'importanza crescente, a causa della sua disposizione strategica. Assediata nel 1093 da Enrico IV, viene strenuamente difesa dai Farnese. Attira anche l'attenzione di Federico Barbarossa nel 1185 per la sua importanza strategica.
Montefiascone e la sua Rocca divennero negli anni seguenti molto importanti par la Chiesa. Papa Martino IV, per esempio, soggiornò ininterrottamente alla Rocca, abbellendola talmente tanto da farla sembrare una reggia. Numerosi Papi si succedettero all'interno della costruzione, modificandola e abbellendola a loro piacimento. Nel 1590, comunque, la Rocca aveva perso la propria importanza e cadeva a pezzi. Pochi anni dopo, comunque, il cardinale Barbarigo trovò in città un seminario e lo riadattò, facendolo diventare uno dei centri culturali più imiportanti. Lentamente, comunque anche il seminario perse la propria importanza. Durante la seconda guerra mondiale la città subì due bombardamenti, con numerose vittime e danni ingenti. Nel 1958 venne istituita la Fiera del Vino, che rimane tutt'ora in auge, restando l'appuntamento turistico di maggior rilievo.
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