Pavimenti in cotto? Il pavimento in cotto oggi è molto presente in edilizia, sicuramente perché le ristrutturazioni lo richiedono, nella sostituzione anche parziale di vecchi pavimenti, per cui là dove non è sufficiente al materiale di recupero, si ricorre al cotto fatto a mano. Ma ormai il suo utilizzo è sempre più spesso puramente estetico, in quanto risponde perfettamente all’esigenza di smorzare quel senso di freddo che i materiali più comunemente usati sprigionano. Per cui il tentativo è quello di abbinare questi ultimi, ad un materiale, come appunto il cotto, capace di conferire invece all’ambiente un aspetto più gradevole ed accogliente. Il cotto è un materiale così versatile da far si che i pavimenti che se ne fregiano, risultino facilmente abbinabili a tutte le situazioni ambientali.
Le pavimentazioni in cotto, in effetti, hanno la capacità di caratterizzare un ambiente già di per se, specie se il cotto è artigianale, ovvero fatto a mano.
Quest’ultimo, molto forte e durevole, è adatto anche per pavimentazioni esterne, dove spesso troviamo mattoni, pianelle, listelli ecc, di varie misure e chiaramente colori.
È interessante vedere come ci si può sbizzarrire con la disposizione dei manufatti.
Il Pavimento cotto lo potremmo scegliere fra pavimenti posati a spina di pesce, a canestro, a trama ecc., abbinando insieme formati, colori ed argille diverse, dando vita alle più disparate composizioni. Pavimento in Argilla. Comunemente, quando si parla di pavimento in cotto, si pensa automaticamente alle classiche pianelle 15x30, mentre invece la produzione può offrire molteplici formati, che vanno appunto dalla classica rettangola, alla quadra, listello, rombo, esagono, ottagono, losanga ecc., fino al bordo piscina, che, come suggerisce il nome, si utilizza lungo il bordo perimetrale delle piscine. Viste le proprietà ingelive del cotto (se di qualità), infatti, si possono anche pavimentare le aree che contornano una piscina. Si deve chiaramente avere cura, come sempre per gli esterni, di posarlo con le giuste pendenze e senza mai trattarlo.
Un pavimento in cotto fatto a mano, oltre ad armonizzare un ambiente, contrariamente all’immaginario comune, si rivela anche pratico, in quanto facilmente lavabile con il solo utilizzo dell’acqua. Per i più esigenti, cioè coloro che esigono il massimo della praticità, senza però dover rinunciare al prestigio del cotto, con l’ausilio di appositi macchinari, si può ottenere un pavimento estremamente LEVIGATO, quindi liscio.
Insomma, per gli amanti del cotto oggi non ci sono proprio scuse, basta solo amarlo.
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