Cotto fatto a mano: itinerary sezione cotto fatto a mano. Info utili e contatti sui produttori del cotto fatto a mano.
Il cotto, oggi, nell’era moderna, è uno dei pochi prodotti che ancora si può considerare davvero naturale e biologico.
Basti pensare alla sua composizione. Esso infatti, non è altro che il frutto della combinazione di tre elementi che prendiamo direttamente dalla natura: acqua terra fuoco.
Elementi che ci sono da sempre, è per questo che il cotto fatto a mano ha origini così antiche da fondersi con quelle delle prime civiltà.
Nasce essenzialmente per necessità. Soprattutto nelle zone umide, il bisogno era quello di ripararsi dagli agenti atmosferici.
Inizialmente non si parlava ancora di cotto, ma di pura argilla, che veniva posta cruda a strato sulle coperture.
Questa tecnica, molto diffusa fra le civiltà fenicie ed ittite, permetteva di isolare le abitazioni, una volta che lo strato si fosse essiccato e quindi indurito.
Questa tecnica, se pur rudimentale, ha però dato inizio ad una serie di processi ed evoluzioni che hanno via via migliorato di gran lunga l’uso dell’argilla.
Tali processi sono stati poi favoriti soprattutto nelle zone dove si concentravano cave di argilla ed aree boschive, dalle quali si poteva ricavare legname per cuocere finalmente l’argilla. Questo fu un passo decisivo perché permise di produrre manufatti molto più utili in quanto più resistenti ed impermeabili.
Già dal IV millennio a.C. infatti, troviamo costruzioni di mattoni cotti, presso le civiltà mesopotamiche e dell’antico Egitto. La sua produzione, aumenta con lo svilupparsi delle civiltà, e quindi con la necessità sempre maggiore di costruire abitazioni, ma anche edifici sacri e monumentali.
Al semplice mattone, sono seguiti gli altri formati, ed anche pezzi speciale, quelli che insomma sono ormai noti a tutti.
Il cotto a mano è forse quello che vanta la storia più lunga fra i materiali utilizzati in edilizia. Ancora oggi, grazie alla sua versatilità, rimane quello fra i più quotati nella scelta del materiale.
|